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Hanno partecipato…

Ecco chi ha lasciato i suoi ricordi sul nostro sito.
Un grazie infinito per il tempo dedicato e per aver condiviso con noi la memoria di quei giorni di 10 anni fa.
E grazie a tutti quelli che ci stanno aiutando con il tam tam mediatico, facendo like, RT

In ordine sparso… Alessandro, Lia, Stefania, Giovanni, Simona, Alberto, Mante, Roberto, Luisa, Alessandro, Miche, Carolina, Lu, Boris, Lucilla, Vincenzo, Filo Sottile, Hobbace, Errico, Francesca, Fabio, Gabriele, Marta, Paolo, Uno qualunque, Cienfuegos, Francesco, Matteo, Pbm, Lila, Margherita, Silvia, Emmecì, Betta, Vito, Daniela, Claudio, Giulia, Tambu, Aurora, Ade… tu?

E grazie anche a Maurizio Mazzanti per le foto che ci ha fornito.
La foto dei giornali è di UvaFragola e la trovate su Flickr, qui.
La foto della macchina fotografica, invece, è di BigTallGuy, e la trovate qui.

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2 Responses to “Hanno partecipato…”

  1. filippo
    12 luglio 2011 at 14:07 #

    Sono a casa, dopo due giorni ho un esame, sono le due di notte e ho appena finito di lavorare, mi telefona un amico, domani partono per genova in auto, ho appena letto la notizia di Giuliani, dico di no, dopo mezz’ora penso che voglio vedere, non voglio che il tutto sia filtrato dai giornali, voglio vedere in presa diretta cosa succede, lo richiamo, alle 5 del mattino partiamo, il ricordo di quel giorno?
    Un clima irreale, ci accolgono container posizionati a barriera sulla strada, si passa stretti, sul posto ci accompagna un signore trovato per strada, parla di calcio, sembra che quello che succede ora nella sua città non lo riguardi,arriviamo, tensione palpabile, violenza, persone venute solo per menare le mani (non tanti in proporzione), molte moltissime venute per condividere qualcosa, la polizia schierata, le cariche, i lacrimogeni, la signora in carrozzella che è stata caricata il giorno prima, padri con prole che mi raccontano dell’assalto del giorno prima,
    Non c’è paura, è incredibile, in altra situazione un genitore sarebbe stato con i capelli dritti, vedo rassegnazione, tristezza nei loro occhi, paura no!
    Ragazzi vestiti di nero che si insinuano nel corteo, qualcun prova a trattenerli, i greci fanno cordone laterale per non farli entrare, vado avanti e indietro per il corteo, parlo un pò con tutti, per puro caso non sono schiacciato sugli scogli come altri ma riesco a vedere al di là di un’inferriata lo scontro tra la polizia e molti manifestanti, vola di tutto e io sono a due metri dallo scontro, a nord la guerra, a sud la calma, solo due metri di differenza!
    La manifestazione arriva al punto concordato, mi ricordo la retorica di quelli sul palco, proprio non ce n’era bisogno!
    torniamo a casa, non è chiaro come, penso di avere schivato (benedetta incoscienza) almeno una ventina di situazioni pericolose
    Torno a casa e quello che mi rimane è soltanto rabbia
    Sto ancora mettendo insieme i cocci, ogni frammento di quel giorno, per capire il senso di quel appuntamento, cosa unisce le persone, cosa le fà combattere, cosa porta ad una deriva tanto autoreferenziale quanto inutile, partire da dentro per capire quello che cìè fuori
    Il resto è solo informazione mediata

  2. genovese
    22 luglio 2011 at 09:19 #

    era meglio che non venivate a genova avete distrutto la nostra città ……non doveva morirne uno dovevate morire tutti!

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